Treviso nel neolitico
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Serie di spade dell'età del bronzo, provenienti dalla stazione preistorica di S.Antonino, ora esposte al Museo Civico. |
Mancano documenti di paleolitico, mentre le documentazioni di neolitico (dal 4500 al 3000 a.C.) e di eneolitico, (eneolitico è detto il periodo i cui reperti partecipano dei fenomeni e delle attività proprie della età della pietra e della età del bronzo: dal 3000 al 1800 a.C.), nel Trevigiano sono molto limitate.
Popolazioni neolitiche erano presenti nel trevigiano e immagazzinavano raccolti e derrate alimentari in vasellame di terracotta.
Nel III millennio, in ritardo rispetto ad altre regioni , si diffuse in Italia la lavorazione del rame e quindi intorno al 2000 quella del bronzo. L'uso del rame era raro nel trevigiano forse per difficoltà di reperimento del materiale.
All'inizio del secondo millennio a Treviso appare il bronzo (dal 1800 al 1000 a.C.). Col bronzo si realizzeranno asce, pugnali, falcetti e più tardi spade.