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La
Marca Trevigiana
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La regione attorno a Treviso conserva il nome di Marca Trevigiana dal X secolo. Il termine 'Marca' indicava anticamente una regione di confine, come la Marca di Verona del IX e X secolo, governata da Berengario Marchese del Friuli, di cui il territorio di Treviso faceva parte. Il nome è rimasto a Treviso dopo la separazione dal Friuli.
La scritta riportata nell'antico sigillo si riferisce ai confini che la Marca ha avuto in un certo periodo storico: il mare, le montagne, il fiume di Pordenone e il fiume Musone, presso Castelfranco. Nel XVII secolo Luca di Linda, nel suo libro "Le relationi et descrittioni universali et particolari del mondo" del 1672, descrisse così la Marca Trevigiana:
"Li Veneti, lasciando gli antichi cartografi da parte, chiamano Marca Trevisana il Trevisano, il Feltrino e il Belunese: confina a tramontana con il vescovato di Bertinone, con il contado del Tirolo, con il Trentino et con il Vicentino; a mezzo dì con il Padovano, et da levante con il Friuli da cui è diviso dalla Livenza...
Ha il fiume Sile e la Piave...
A' tanta acqua in suo potere che ad un bisogno può annegare un gran paese et far ritirare ogni grand'inimico...
Non lungi da Treviso all'imboccatura del Sil si vedono le reliquie di Altino, et così all'imboccatura della Piave le miserabili reliquie di Equilia, Heraclea.
Ceneda, di cui è padrone in temporale et spirituale il papa, ma paga un non so che alli Venetiani, se altri la dicono in Friuli...
Vi è Oderzo Opitergium che fu rovinata da Atila; soleva esser al mare, hora n'è trenta miglia distante; fu rovinata da Rotario et da Grimoaldo regi Lombardi, et ristorata più volte.
La Mota vicino la Livenza et Porto Bufale lontana da Treviso dieci miglia.
Conegliano, parte in declivio et parte in piano, molto popolata et pieno di belle case et palazzi, con nobiltà di qualità et titolati che possiedono feudi imperiali...
Vi è poi Colalto, San Salvadore de Signori di Collalto, Castel Franco, Noale et Seravale pieno di habitatori, ove si fanno spese et armi d'ogni sorte molto buone...
Et la città di Treviso, sana ancora, che abbia fiumi e molte acque che più tosto temperano che inumidiscono l'aria..."
Le città della Marca sono rimaste unite nelle vicende storiche per effetto delle vie d'acqua naturali e delle vie di comunicazione romane. Hanno avuto discreta indipendenza per lunghi secoli, fino a quando sono diventate parte integrante della Serenissima Repubblica di Venezia (1388), di cui seguirono le sorti per cinque secoli, fino all'Italia unita.
La lettura dei segni della storia nel territorio della Marca riserva grande soddisfazione al turista attento e sensibile e la visita dei luoghi famosi permette il contatto con i protagonisti della sua storia: la gente e il territorio. L'offerta eccezionale della Provincia di Treviso ai visitatori d'oggi è il suo stile di vita, accessibile per le numerose iniziative e le attrezzature, varie quanto i luoghi della Marca.