Le trincee

La I Guerra Mondiale fu una guerra di posizione e di logoramento. L'uso di nuove armi quali la mitragliatrice aveva decretato la fine delle vecchie strategie di combattimento a campo aperto, i soldati ora rimanevano nelle trincee, cioč in fortificazioni costituite da fossati scavati nella terra, dotati di un parapetto in cui ci si proteggeva dai bombardamenti. Milioni di soldati morirono in questa guerra: l'esercito italiano perse 600.000 uomini. Molti soldati avevano paura ad uscire dalla trincee per andare ad attaccare il nemico; molti battaglioni si rifiutarono di combattere e i tribunali militari, per stroncare l'insubordinazione, usavano la decimazione, cioč estraevano a sorte una persona su 10 e la facevano fucilare. Molti soldati per non combattere si spararono ai piedi e alle mani (autolesionismo); quando venivano scoperti erano portati di fronte alla corte marziale e quindi fucilati.
(Nella foto) Soldati in trincea con maschere antigas