Valdobbiadene. Piazza Maggiore.
1915. Giuramento del 55° Reggimento Fanteria.
Le cause della prima guerra mondiale sono molte e complesse. In particolare alla vigilia della
guerra esistevano tre grandi rivalità tra le potenze europee.
-Inghilterra e Germania: tra questi due paesi vi era concorrenza nella produzione industriale
e nella presenza commerciale nelle varie parti del mondo. Inghilterra e Germania erano i due
paesi più ricchi e potenti.
-Francia e Germania: la Francia era stata umiliata dai tedeschi nella guerra del 1870/71;
aveva dovuto cedere due importanti e ricche regioni: l'Alsazia e la Lorena. Per gli anni a seguire non
aveva fatto altro che pensare alla rivincita.
-Russia e Impero Austro-Ungarico: entrambi gli stati volevano il controllo della penisola
balcanica; in particolare la Russia sosteneva la Serbia che ambiva a creare uno stato slavo,
conquistando i territori come la Bosnia che era sottomessa all'Austria.
La prima guerra mondiale scoppiò nel 1914. Da una parte c'erano Inghilterra, Francia, Russia,
Serbia, Romania, Grecia, Italia, Giappone e USA e dall'altra Germania, Impero Austro-Ungarico,
Bulgaria ed Impero Ottomano.
Il pretesto che fece scoppiare la guerra fu l'assassinio dell'erede al trono d'Austria e di sua moglie, uccisi a Sarajevo in Bosnia, da uno studente armato dalla Serbia.
L'Austria dichiarò guerra alla Serbia che era protetta dalla Russia. In una settimana tutta l'Europa
era in guerra. Tutti pensavano che la guerra sarebbe stata breve; in realtà essa durò quattro anni
ed ebbe moltissimi morti. La guerra fu soprattutto combattuta nelle trincee, furono usate molte
armi, vecchie e nuove. L'Italia entrò in guerra nel 1915, dopo un anno di grandi scontri tra
interventisti e neutralisti. L'Italia si schierò contro Austria e Germania, alle quali era
legata dalla Triplice Alleanza. I suoi alleati furono invece Francia, Inghilterra e Russia.
![]()