In cucina si usavano posate di ottone, ma anche di acciaio. Vi erano pentole in alluminio, molto usato era anche il rame.
Non mancavano "pignatte" di terracotta. Sulla tavola veniva di solito preparato un piatto per persona.
I cibi venivano cotti sulla cucina economica oppure in pentole appese ad una catena del focolare, dove a sera si faceva anche il formaggio. Era una cucina fatta di pochi ingredienti e quindi le ricette erano poche e "povere".
In generale si mangiava 3 volte al giorno. Al mattino in tavola vi era caffè, latte, polenta e formaggio.
A mezzogiorno il pranzo presentava della pasta, ma anche zuppe con verdure varie e, assai di rado, carne. Alla sera in tavola arrivava un minestrone di verdure e fagioli. Due cose non mancavano mai: la polenta
ed il formaggio.
Il pane in molte famiglie era una rarità.