Testimonianze

Sig.ra Caterina Bronca

Lettera inviata agli alunni.


Ho 83 anni e ringrazio il Buon Dio che mi ha concesso, e mi concede tuttora, le sue Divine Grazie! Della mia esistenza posso ringraziare i miei amatissimi genitori e fratelli, tutti scomparsi, per il loro buon esempio di rettitudine e fede in Dio Nostro Signore.
Riporto in breve qualche vicenda nella mia vita. All'età di quattro anni, e precisamente nel lontano 1917 sfollai a Reggio Emilia, con mia madre e i miei tre fratelli, dove mio padre si trovava militare e prestava servizio in una officina. Ricordo molto bene di aver viaggiato da Padova a Reggio in un treno merci e di aver evitato il pericolo di cadere mentre attraversavo le rotaie. Dal novembre 1917 ritornai a Valdobbiadene nel mese di luglio 1918. La nostra casa era distrutta e ricordo bene i grandi disagi sopportati. Dal 1921 a tutt'oggi, considerando le vicende vissute, belle, serene, ma anche dolorose, la fede in Dio mi è stata di grande aiuto, conforto e speranza. Io vorrei dire alla tanta cara gioventù di questo tempo, meraviglioso per il suo benessere, di valorizzare, con il prezioso dono del buon senso e della Fede, le uniche e vere gioie dello spirito e dell'intelletto!