E S P E R I M E N T I



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PROUST

Il chimico francese formuló la seguente legge: Quando due elementi reagiscono per dare luogo ad un composto, reagiscono secondo rapporti definiti e costanti fra le loro masse. Egli utilizzando 1 grammo di idrogeno e 8 grammi di ossigeno, osservó che reagivano, dando 9 grammi di ac- qua. Questo significa che il rapporto fra la quantitá di idrogeno e di ossigeno che si combinano é 1:8 . Quindi con 1 grammo di idrogeno reagiscono 8 grammi di ossigeno.

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LAVOISIER

Analizzó l'aria riuscendo ad individuarne componenti quali l'ossigeno e l'azoto e chiarí il fenomeno di ossidazione dei metalli e quello della fermentazione. Individuó nella combustione di carbonio e idrogeno la causa del calare animale e, con P.S. Laplace, effettuó le prime misure del calore specifico di alcune sostanze.

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DALTON

Dalton utilizzó, per dimostrare la legge da lui formulata sulle proporzioni multiple, due elementi in quantitá diverse quali il carbonio e l'ossigeno.Nel rpimo caso utilizzó 1 atomo di carbonio e 1 atomo di ossigeno facendoli reagire fra loro dando cosí ossido di carbonio;nel secondo caso utilizzó 1 atomo di carbonio e due di ossigeno la cui reazione diede come risultato diede anidride carbonica. Il rapporto fra le due quantitá, corrispondendo ad un rapporto fra diversi numeri di atomi, é espresso da numeri interi e piccoli ( nel caso considerato é 1:2), perché gli atomi si legano interi l'uno all'altro, e non per frazioni di atomo.

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Modello Atomico






CROOKES

Crookes, William Il chimico Willam Crookes studió la propagazione delle scariche elettriche, grazie al seguente esperimento: utilizzo un cilindro di vetro al cui interno venne craeto il vuoto.Ai due estremi del cilindro posizionó due elettrodi, uno negativo chiamato catodo, l'altro positivo chiamato anodo (due piastre metalliche).Fra questi due si applicava una differenza di potenziale di circa 10.000 volts. Poi, si abbassava gradualmente la pressione del gas all'interno del tubo. Quando la pressione raggiungeva un livello sufficientemente basso, il gas cominciava a condurre corrente, ed il tubo diventava luminoso. In seguito il chimico mise all'interno una croce di Malta sulla traiettoria dei raggi, e vide che sul vetro del tubo si stagliava l'ombra della croce, dimostrando cosí che i raggi si propagano in linea retta (solo in questo caso l'ombra viene proiettata). Poi mise sulla loro traiettoria un mulinello a pale, e vide che questo si metteva a girare quando veniva colpito dai raggi catodici . Questa azione meccanica indica chiaramente che i raggi sono costituiti da entitá che possiedono una quantitá di moto e quindi di una massa. Poi pose sotto e sopra il fascio due piastre elettricamente cariche e di segno opposto, notando che il fascio di raggi catodici veniva deviato dal suo percorso, a causa dell'attrazione esercitata dalle piastra positiva, dimostrando che i raggi hanno carica elettrica negativa. Questo fenomeno conferma inoltre che i raggi sono costituiti da particelle di materia, perché la carica elettrica é sempre associata a particelle di materia, chiamate, in questo caso, elettroni.

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THOMSON

Thomson, Joseph JohnIl fisico inglese scoprí l'elettrone grazie ad un'esperienza sulla misura del rapporto e/m fra la carica e la massa dei raggi catodici, che interpretó come particelle aventi carica negativa e massa pari all 1/1840 della massa dell'atomo di idrogeno. Successivamente ideó lo spettrometro di massa, cioé uno strumento atto a separare differenti tipi di atomi e molecole, che ha permesso la scoperta di moltissimi isotopi.

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Modello Atomico






MILLIKAN

Millikan, Robert AndrewsIl fisico statunitense utilizzó una camera in cui delle goccioline minutissime di olio venivano nebulizzate al di sopra di una fessura di una delle due piastre che formavano il canale in cui far passare dei raggi X. L'aria fra le due piastre viene sottoposta all'azione dei raggi X, i quali strappano uno o piú elettroni a diverse molecole d'aria, facendole diventare cosí diventare positive (ioni positivi). Di conseguenza, l'aria fra le due piastre contiene sia ioni positivi che elettroni liberi. Le goccioline d'olio si muovono vers o il basso, egli determinó la velocitá di caduta e la massa di una di queste. Quando le goccioline passano nella zona fra le due piastre, qualcuno degli ioni postivi o degli elettroni liberi si attacca alle goccioline, che cosí diventano elettricamente cariche. Fino a che le piastre metalliche non sono cariche, le goccioline pur avendo acquistato delle cariche elettriche, proseguono nel loro moto verso il basso. Viene applicata in seguito una differenza di potenziale elettrico fra le due piastre metalliche; la piastra superiore é carica positivamente, e quella inferiore negativamente. La gocciolina negativa, attratta dalla piastra superiore e respinta da quella inferiore, smette di scendere verso il basso. Si puó applicare una differenza di potenziale che bilanci esattamente la forza di gravitá, e allora la gocciolina rimane ferma fra le due piastre, oppure una differenza di potenziale che superi l'azione della forza di gravitá, e allora la gocciolina sale verso l'alto con una velocitá v2 . Questa velocitá puó essere misurata, e da essa si puó risalire al valore q della carica della coggiolina: q=(d*m)/v*(1+v2/v1).

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RUTHERFORD

Rutherford of Nelson, Ernest. Egli per teorizzare la struttura del suo atomo eseguí il seguente esperimento: bombardó una lamina di metallo molto sottile con un fascio di particelle e noto che alcune venivano deviate mentre altre no. (vedi modello atomico)

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Modello Atomico






CLAUSIUS

Clausius, Rudholf Jiulius Emanuel. Il fisico, dopo aver analizzato svariate reazioni in cui avvenivano scambi di calore fra sorgenti, si accorse e dimostró come il calore non puó passare sponta- neamente da una sorgente piú fredda ad una piú piú calda.

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RYDBERD

Rydberd, Johannes Robert. Grazie a degli approfonditi studi sperimentali giunse a trovare la forma delle serie spettroscopiche di ciascun elemento.

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