Guida ai servizi
In questa pagina potete trovare notizie utili per usufruire dei servizi
comunali più frequentemente richiesti:
| Autenticazione | Autocertificazione | ||
| Carta d'identità | Certificati anagrafici e di stato civile | ||
| Certificato elettorale | Cittadinanza | ||
| Dichiarazione di notorietà | Libretto di lavoro | ||
| Passaporto | Residenza |
La legge consente di produrre copie di atti e documenti provenienti dalla pubblica amministrazione, purché autenticati.
Per ottenere l'autenticazione occorre presentare un documento di riconoscimento personale, l'originale e la copia del documento da autenticare al funzionario competente. Questi autentica la copia, indicando l'eventuale necessità di apporre il bollo e restituisce tutti i documenti.
Sono esclusi da questa facilitazione gli atti giudiziari e quelli che si riferiscono a transazioni tra privati.
La legge consente di sostituire un certificato con una dichiarazione personale, per i seguenti casi:
| nascita | residenza | stato civile e cittadinanza |
| esistenza in vita | stato di famiglia | nascita di un figlio |
| decesso del coniuge | decesso di un a/discendente | obblighi militari |
| diritti politici | iscrizione ad albi/elenchi |
Per usufruire della facilitazione ci si deve rivolgere all'ufficio pubblico che richiede il certificato e non al comune.
Occorre compilare il documento in carta semplice, seguendo il facsimile, scegliendo il punto richiesto nella dichiarazione e senza firmarlo. Presentare la dichiarazione, con un documento di riconoscimento personale, all'ufficio pubblico richiedente. Il dichiarante firma la dichiarazione in presenza del dipendente addetto, che indica l'eventuale necessità di apporre il bollo.
La facilitazione è ammessa solo per certificati da produrre all'amministrazione pubblica. L'esattezza della dichiarazione viene controllata dall'ufficio ricevente e in caso di falsità il dichiarante può essere punito secondo le norme del codice penale.
La carta d'identità può essere rilasciata al compimento del 15esimo anno di età, vale 5 anni dalla data del rilascio e deve essere rinnovata ogni 5 anni. Può essere rilasciata con validità per recarsi nei seguenti paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Jugoslavia, Liechtenstien, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Principato di Monaco, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia e Svizzera.
Per l'espatrio delle persone minori di anni 15, su richiesta dei genitori, viene rilasciato un certificato di nascita, munito di fotografia e vistato dalla Questura.
Ai cittadini stranieri può essere rilasciata la carta d'identità, con validità pari alla durata del permesso di soggiorno e non valida per recarsi all'estero.
Per ottenere la carta d'identità occorre rivolgersi all'ufficio anagrafe comunale con tre fotografie recenti e uguali tra loro e, in caso di rinnovo, con la carta d'identità scaduta. I cittadini stranieri devono portare anche il permesso di soggiorno. Per ottenere la validità per l'estero occorre anche presentare:
La carta d'identità contiene i dati personali, il numero di codice fiscale nonchè l'indicazione del gruppo sanguigno a meno che l'interessato non si opponga.
Se la carta d'identità è stata smarrita o rubata, per ottenerne una nuova, serve la copia della denuncia di smarrimento o furto, presentata ai Carabinieri. Per la denuncia sono necessari gli estremi del documento smarrito o rubato, da richiedere all'ufficio anagrafe.
La carta d'identità può essere rinnovata a decorrere dal centottantesimo giorno precedente la scadenza
L'ufficio anagrafe del comune per i soli cittadini residenti può
rilasciare i seguenti certificati:
| residenza | stato di famiglia | stato libero |
| vedovanza | decesso | esistenza in vita |
| cittadinanza | nascita | diritti politici |
| matrimonio, se avvenuto nel comune | ||
L'ufficio di stato civile, per gli eventi verificatisi nel comune, può
rilasciare i seguenti documenti e ricevere le seguenti denunce:
| certificati di nascita, morte e matrimonio | estratti per riassunto degli atti di nascita, morte e matrimonio | copie integrali degli atti di nascita, morte e matrimonio |
| denunce di nascita, morte e matrimonio | certificato di riacquisizione della cittadinanza |
I certificati che attestano stati e fatti personali non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata.
Le restanti certificazioni hanno validità illimitata.
I certificati anagrafici, le certificazioni dello stato civile, gli estratti e le copie integrali degli atti di stato civile sono validi per le pubbliche amministrazioni nonchè per gestori o esercenti pubblici servizi anche oltre il termine di validità nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data di rilascio.
I certificati e gli estratti di stato civile sono validi in tutto il territorio della Repubblica.
I dati relativi al cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza attestati in un documento di riconoscimento in caso di validità, hanno il valore probatorio dei corrispondenti certificati.
Ogni cittadino maggiorenne non interdetto dall'esercizio dei diritti politici è elettore. Per votare deve essere iscritto nelle liste elettorali del comune. L'iscrizione avviene a cura dell'ufficio elettorale al compimento della maggiore età o al momento dell'iscrizione anagrafica nel comune.
Per votare alle consultazioni elettorali, l'elettore deve essere munito di documento di riconoscimento e del certificato elettorale recapitato a domicilio. Chi non lo avesse ricevuto o lo avesse smarrito, può ritirarlo personalmente presso l'ufficio elettorale comunale, anche nei giorni delle consultazioni. Il diritto di voto si esercita presso il seggio elettorale indicato sul certificato.
Per l'acquisizione della cittadinanza italiana occorre rivolgersi alla Prefettura di Treviso. Per la riacquisizione occorre rivolgersi all'ufficio di stato civile del comune.
La legge consente di attestare fatti, stati e qualità personali risultanti dalla propria diretta conoscenza. E' possibile farlo rivolgendosi all'ufficio pubblico richiedente o all'ufficio anagrafe del comune. Servono un documento di riconoscimento personale e la dichiarazione, da sottoscrivere davanti al funzionario competente a riceverla, che indica l'eventuale necessità di apporre il bollo.
Quando la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà è resa ad imprese di gestione di servizi pubblici, la sottoscrizione è autenticata da funzionario incaricato dal rappresentante dell'impresa stessa.
Il libretto di lavoro è rilasciato ai cittadini residenti che abbiano compiuto 14 anni di età, purché abbiano adempiuto all'obbligo scolastico e, comunque, dopo il 15esimo anno di età. Può essere rilasciato anche ai cittadini stranieri muniti di permesso di soggiorno.
Per ottenerlo, i cittadini italiani e i cittadini stranieri appartenenti a stati dell'Unione Europea possono rivolgersi all'ufficio anagrafe comunale. Gli altri cittadini stranieri possono rivolgersi all'ispettorato del lavoro di Treviso. Servono un documento di riconoscimento personale e un documento attestante il titolo di studio.
Il libretto di lavoro deve essere vistato dall'ufficiale sanitario presso l'USL e presentato all'ufficio provinciale del lavoro di Treviso per l'eventuale iscrizione nelle liste di collocamento, allegando uno stato di famiglia.
Il passaporto è un documento di riconoscimento personale necessario per recarsi all'estero, valido in tutti i paesi riconosciuti dal governo italiano. E' indispensabile per recarsi in quei paesi dove non è valida la carta d'identità. Può essere richiesto da tutti i cittadini italiani che hanno compiuto 18 anni e anche dai minori purché autorizzati dai genitori. Il passaporto vale 5 anni e deve essere rinnovato entro i sei mesi successivi alla data di scadenza.
All'ufficio anagrafe del comune occorre presentare:
I figli minori di 15 anni possono essere iscritti nel passaporto di un genitore con l'autorizzazione del coniuge, rilasciata con la firma in presenza del funzionario comunale. La richiesta di iscrizione dei figli deve essere fatta al momento del rilascio o del rinnovo. Se il figlio ha più di 10 anni occorrono due fotografie formato tessera e una marca da bollo da Lire 20.000.
Per gli assensi al rilascio del passaporto valgono le stesse informazioni date per ottenere la carta d'identità valida per l'estero.
La pratica completa di tutti i documenti viene consegnata al richiedente che deve provvedere personalmente all'inoltro alla questura di Treviso.
Cambio di residenza con provenienza da altro comune o dall'estero: è la dichiarazione obbligatoria da rendere al momento del trasferimento effettivo della dimora abituale nel comune. La dichiarazione viene successivamente accertata dalla polizia municipale.
Servono un documento di riconoscimento personale ed il numero di codice fiscale. Per i cittadini stranieri servono anche il passaporto ed il permesso di soggiorno, valido almeno sei mesi e rilasciato per motivi diversi dal turismo, vistato dalla questura di Treviso e, per le persone coniugate, un certificato di matrimonio del paese di origine.
Chi è in possesso della patente di guida deve compilare un apposito modulo ed effettuare un versamento di Lire 10.000 sul ccp indicato dall'ufficio anagrafe. La variazione di indirizzo sulla patente verrà effettuata dall'ufficio stesso.
Cambio di residenza all'interno del comune: è la dichiarazione obbligatoria al momento del cambio di indirizzo della propria dimora abituale.
Serve un documento di riconoscimento personale. La dichiarazione deve essere resa da qualsiasi componente maggiorenne se lo spostamento interessa tutta la famiglia. Se lo spostamento interessa solo parte della famiglia, la dichiarazione deve essere resa da un componente maggiorenne tra quelli che prendono parte allo spostamento.
Se, in seguito al cambio di indirizzo, la famiglia si unifica con un altro nucleo familiare è necessaria anche la presenza di un componente maggiorenne del nucleo ricevente.
Se si tratta di scissione del nucleo familiare allo stesso indirizzo, la
dichiarazione deve essere resa da un componente maggiorenne del nucleo che si scinde e
sono necessari alloggi distinti con ingresso indipendente, qualora esista relazione di
parentela o vincolo affettivo tra i due nuclei che richiedono la scissione.
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