CONVEGNI DELLA 9º FESTA DELLE NOSTRE ACQUE

"UNA POLITICA PER LA GESTIONE E LA
TUTELA DELLE ACQUE DEL PIAVE"


12 - 14 - 19 Settembre 1996

Associazione per la rinascita del Fiume Piave - Cimadolmo,
Pro Loco di Cimadolmo, in collaborazione con le
Provincie di Belluno, Treviso e Venezia



GIOVEDI' 12 SETTEMBRE 1996 - ORE 21.00
PALESTRA COMUNALE DI CIMADOLMO


"RICOSTITUZIONE DELLE COMUNITA'
ITTICHE AUTOCTONE"


  • Dr. M.Zanetti e Dr. R.Loro - BIOPROGRAMM: "Potenzialità e qualità delle acque nel bacino del Piave"
  • Francesco Cabrini e Sergio Reolon - Assessori Provinciali alla Pesca delle Province di Belluno e Treviso: "Programmi e strategie dell'Ente Provincia"
  • Flores Modolo - Presidente FIPS provinciale: "Ruolo e proposte del mondo della pesca"


SABATO 14 SETTEMBRE 1996 - ORE 15.OO
VILLA FRANCHETTI - PREGANZIOL


"CONTROLLED FLOODING OF THE COLORADO RIVER IN THE GRAND CANYON"

"ESPERIENZE DI MODULAZIONE DELLE PORTATE DEL FIUME COLORADO NEL GRAN CANYON"

Mark T. Anderson
U.S. Departement of the Interior, U.S. Geological Survey
Water Resources Division - Tucson Arizona




GIOVEDI' 19 SETTEMBRE 1996 - ORE 21.00
PALESTRA COMUNALE DI CIMADOLMO


"DALLA L.R. 36/94 (LEGGE GALLI) ALLA COSTITUZIONE DEL MINIMO DEFLUSSO VITALE NEL PIANO DI BACINO DEL PIAVE"

  • On. Galli: "L. 36/94: problemi attuativi di competenza nazionale e regionale"
  • Ing. G.Mayerle - Magistrato alle Acque di Venezia: "Uso più razionale delle portate derivate per incrementare i deflussi residui nei tratti d'alveo sottesi"
  • Ing. G.Borrelli - Autorità di Bacino Fiumi Alto Adriatico: "Linee guida nella predisposizione del piano di bacino del Piave"
  • Dr. E.Cadamuro - Presidente Associazione per la rinascita del Piave: "Contributo dell'associazione alla definizione del minimo deflusso costante vitale"





L'Associazione per la rinascita del Fiume Piave è nata il 27 giugno 1996, con la firma di una Convenzione tra la Provincia di Belluno e i Comuni di Breda di Piave, Cimadolmo, Codogné, Fontanelle, Mareno di Piave, Moriago della Battaglia, Ormelle, Ponte di Piave, Salgareda, San Biagio di Callalta, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Sernaglia della Battaglia, Spresiano, Valdobbiadene e Vittorio Veneto.

Al di là degli scopi previsti dall'Art.2 della Convenzione, essa si propone

  1. la stipulazione di un contratto di bacino
  2. la partecipazione a tutti i procedimenti di concessione di derivazione di acque pubbliche
  3. un monitoraggio continuo del territorio nelle sue componenti idrologiche, idrauliche ed ecologiche
  4. la partecipazione ad intese di programma ed a conferenze di servizi per il conseguimento del minimo deflusso costante vitale di cui L.183/89 e L.13/95
  5. la promozione di uno studio d'impatto ambientale che verifichi le cause e l'entità del degrado dell'ecosistema Piave
  6. la realizzazione di una campagna di divulgazione a sostegno e di pubblicizzazione delle iniziative avviate

L'Associazione ha recentemente inoltrato un'Istanza agli organi competenti e alle massime autorità dello Stato opponendosi al rinnovo delle Concessioni di Derivazione di acque pubbliche e chiedendo la loro revisione.



ASSOCIAZIONE PER LA RINASCITA DEL PIAVE
COMUNE DI CIMADOLMO
e-mail: piave@calion.com



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