La Cometa Hale-Bopp 1995 O1
E' una cometa molto brillante, scoperta quando si trovava ad
oltre 6 UA dalla terra (quindi oltre l'orbita di Giove) e che è stata ritrovata
addirittura in una lastra presa già nell'aprile 1993 all'Osservatorio Anglo Australiano a
Siding Spring quando si trovava a circa 13 UA dalla terra.
Proprio l'essersi fatta vedere ad una distanza alla quale è rarissimo osservare le
nuove comete, ha fatto subito capire che nel periodo di massimo avvicinamento al sole,
sarebbe apparsa molto luminosa.
Dopo una lunga e febbrile attesa iniziata il 23 luglio 1995, quando Alan Hale (New Mexico) e Thomas Bopp (Arizona), contemporaneamente, ma indipendentemente, diedero l'annuncio della scoperta di una nuova cometa, Hale-Bopp 1995 O1, ha cominciato davvero ad esibirsi nel nostro cielo.
Da vera primadonna, dopo essere stata denominata la "Cometa del secolo", sta
ormai ricevendo l'omaggio degli appassionati e degli astronomi, che non perdono un minuto
(... ma molte ore di sonno) per osservarla e fotografarla.
Ebbene ci siamo! Per chi sappia fare lo sforzo di alzarsi prima del sorgere del sole, la Hale-Bopp si sta mostrando splendidamente, ben visibile ad occhio nudo mentre compie il suo viaggio tra le costellazioni del Cigno, della Lucertola e Andromeda.
La luminosità di una cometa dipende essenzialmente da due fattori: la sua distanza dalla terra e la sua luminosità intrinseca. La scoperta della Hale-Bopp, avvenuta quasi venti mesi prima del passaggio al perielio, quando era ancora a grande distanza, significa che ha una luminosità intrinseca molto grande. Ciò può essere dovuto comunque ad una intensa attività del nucleo o alle sue grosse dimensioni, o ambedue, come sembra essere il caso di questa cometa.
Il nucleo ha un diametro probabile di circa 40 Km, dimensioni
di tutto rispetto se pensiamo che la famosa cometa di Halley, passata nel 1986 e che
ritornerà nel 2062, possiede un nucleo di soli 8 x 8 x 16 Km, come ha mostrato la sonda
Giotto sfiorando il nucleo a circa 450 Km durante il passaggio dell'86.
Anche l'attività di produzione di getti, fontane e polveri è interessante come si addice ad una cometa grande ed attiva e questo fa prevedere uno spettacolo emozionante.
L'orbita che la cometa percorre ha la particolarità di essere
praticamente perpendicolare al piano dell'orbita terrestre (i = 89.5 gradi). Il passaggio
al perielio avverrà il 1 aprile 1997 a circa .914 UA (circa 140 Mil di Km). Il periodo
stimato è attorno ai 2400 anni e la distanza dal sole all'afelio è attorno a 365 UA,
cioè più di 50 Mld di Km. Davvero una abitatrice dei bui spazi siderali.
Le posizioni relative Terra-Cometa nel momento del passaggio alla minima distanza, non saranno favorevoli come nel caso della Hyakutake. Il 23 marzo 1997 la cometa si troverà a circa 195 Mil Km, cioè circa 13 volte la distanza cui arrivò la Hyakutake. La luminosità intrinseca e le dimensioni compensano abbondantemente l'effetto della distanza e renderanno la cometa comunque brillante e spettacolare.
Fino ai primi di aprile sarà visibile poco sopra l'orizzonte
verso nord-est, prima del sorgere del sole, o poco dopo il tramonto verso nord-ovest,
mentre in aprile e maggio la osserveremo verso l'orizzonte nord-ovest nel crepuscolo
serale; non sarà mai alta sull'orizzonte più di 20 gradi circa e quindi conviene cercare
un luogo di osservazione libero da luci e dalla foschia.
Ci si può aspettare che raggiunga la magnitudine -1,
sicuramente spettacolare, ma le previsioni sulla luminosità delle comete sono sempre
difficili... quindi se sarà più brillante del previsto tanto meglio!
Ritenerla la "cometa del secolo" può essere forse esagerato,
almeno per scaramanzia, in fondo i 3 anni che ci separano dal prossimo secolo potrebbero
portarci qualche altra sorpresa (Hyakutake insegna) che non saremo certo noi a rifiutare.
Intanto godiamoci Hale Bopp 1995 O1!
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