Morlotti - 1954/59 Il paesaggio informale
E' il decennio più noto dell'attività di Morlotti, che trova la sua
compiutezza negli anni che vanno dal 1954 al 1959. Si stabilisce un collegamento ideale
con quanto, nello stesso periodo, stanno realizzando altri grandi pittori in Europa ed in
America: De Stael, Fautrier, De Kooning, Pollock. Morlotti indaga il paesaggio come una
sorta di insetto goloso che vi si tuffi. Egli abolisce il senso ottocentesco della
visione, e la natura assume i contorni di una parete, contro la quale lo sguardo non può
nulla. La via è quella di una immersione dentro il paesaggio. Così Morlotti realizza
tanti dei suoi capolavori, e tra questi il ciclo delle "Bagnanti" rosse tra 1956
e 1959, che restano probabilmente i suoi raggiungimenti più perfetti. Dove l'immagine
della natura e quella della donna sono una cosa sola.